"ArtePrima" Bando Residenza Teatrale 2026

Dolomiti Hub è uno spazio versatile con vocazione culturale situato nella zona industriale di Fonzaso (BL) alle porte delle Dolomiti.
Nato da un processo partecipato, da un’ampia rete di “hubbers”, di rigenerazione di un opificio. Qui si trovano spazi ibridi: coworking, uffici privati, una sala eventi/cinema/teatro, aule formative e un bar bistrot/pizzeria

Grazie a questa rete, Dolomiti Hub propone anche servizi innovativi di co-progettazione, comunicazione, promozione culturale ed educazione.

Nella programmazione del 2026, Dolomiti Hub, intende mettere a disposizione la propria struttura per una residenza creativa teatrale, destinata ad artisti singoli o compagnie emergenti e orientate al professionismo, 
con l’obiettivo di restituire uno spettacolo, creato durante la residenza, nel proprio palinsesto per l’anno 2026.

L’artista o il gruppo selezionato da questo bando avrà l’opportunità di operare 10 giorni nelle sale di Dolomiti Hub (periodo di residenza da giovedì 14 maggio a sabato 23 maggio 2026), godendo dei molteplici servizi che offre lo spazio e di soggiornare nell’area sopra all’hub, in vista di offrire al termine di questo periodo una restituzione del proprio processo creativo.

Contatti:

Sarà possibile inviare richieste di informazioni a teatro@dolomitihub.it.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 18 aprile 2025 e inviate a teatro@dolomitihub.it 

Le passate edizioni:

2023 - Due di Una

Spettacolo teatrale di  Margherita Bertoli, Anna Cappellari, Cristina Gianni

Un’opportunità per riflettere sulla salute mentale e psicologica, tematica sempre più rilevante, soprattutto alla luce degli eventi del 2020.

2024 MA’ - Machina Mater

Spettacolo teatrale di  Laura Moro

Una ricerca antropologica sulla dimensione e funzione del “materno”, dalle società indigene arcaiche ad oggi, lo spettacolo si sviluppa intorno al tema della “madre” come strumento di cura, in veste di custode della terra.

2025 Ma se questo presente fosse l’ultima notte del mondo

Spettacolo teatrale di  Blu Silla e Marcello Orsenigo

Un progetto che intreccia memoria, archivio queer e infanzia: due fratelli, guardandosi in una VHS di quando erano bambini, non si riconoscono e immaginano di essere stati sostituiti, come nei changeling delle leggende. Tra video domestico e frammenti di storia queer perduta, lo spettacolo esplora disforia, identità e il tentativo di ricostruire la propria storia.

Modalità:

  • Chi può partecipare
    1. Artisti singoli o in gruppo, anche non formalmente costituiti
    2. Singoli artisti e compagnie di teatro contemporaneo, sperimentale e/o performativo. 
    3. Maggiorenni
    4. Provenienti dall’Unione Europea  

    Ogni gruppo o artista potrà candidare più di una proposta.

  • Modalità di partecipazione

(Previo download del bando in pdf di cui sopra)

La scheda di partecipazione deve contenere:

    1. La descrizione del progetto, specificando le linee di sviluppo, le forme espressive in cui si intende realizzarlo, l’allestimento immaginato. 
    2. I riferimenti per contattare i candidati: telefonici, e-mail.
    3. Curriculum della compagnia, dell’artista o degli artisti candidati (max 2 cartelle).
    4. File o link ad un video di un frammento esemplificativo del progetto candidato di massimo 5 minuti e ad un video di presentazione/intervista del progetto.
    5. Foto e video rappresentativi della compagnia/artista di eventuali produzioni precedenti.

Nell’oggetto del messaggio deve essere indicato il riferimento al presente bando come segue: 

Nome artista/compagnia – Call Residenza Creativa

Si precisa che tutte le opere saranno visionate, ma che per motivi organizzativi, sarà contattato solo il vincitore del bando, di cui si darà notizia nel sito e nei canali social di Dolomiti Hub.

Gruppo scientifico:

Chi valuterà le candidature pervenute per accaparrarsi la residenza teatrale offerta da DH?

Ecco alcuni membri del comitato scientifico che offriranno anche la propria consulenza nel periodo di ospitalità

Vassilij Gianmaria Mangheras, classe 1990, direttore artistico della rassegna di teatro contemporaneo del Tib Teatro, realtà coraggiosa che dal 1993 opera a Belluno attraverso numerose iniziative per un teatro di qualità.

Vassilj, classe 1990, è attore di teatro e cinema, regista formatore, nonchè direttore artistico.

Figlio d’arte, il suo percorso artistico è maturato frequentando l’accademia di recitazione Quelli di Grock (Milano), diplomandosi a Roma alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè. Numerosi i grandi maestri con cui si è formato: Remondi, Caporossi, Baliani, Arcuri, Michela Lucenti. Ha lavorato con Daniela Nicosia, Fabrizio Arcuri, Eugenio Allegri, Paolo Rossi

Marco Caldiron, regista, formatore, ma innanzitutto fondatore dei Carichi Sospesi, un’APS affiliata all’Arci istituita da un gruppo di professionisti e che ha da poco compiuto vent’anni!    

E’ direttore artistico della rassegna Dritti al cuore che si svolge ai Carichi Sospesi, di Approdi Diversi dedicato all’inclusione della disabilità, di vari festival di teatro di strada (La Luna nel Pozzo di Caorle (VE), CuCufestival di Roana (VI), Spiccioli di Battaglia Terme (PD), Granbaccano di Conegliano Veneto (TV)), di AmbientAzioni e Parlami di Me promossi a Padova in collaborazione col Comune e l’ARCI.

Nel tempo ha fatto parte di numerose giurie, come Inventaria e Fringe di Roma; attualmente è giurato per il Perform-it dell’ANAP.

Come regista ha diretto, tra gli altri, eMMe, semifinalista al Premio Scenario 2005, Groppi d’amore nella scuraglia su testo di Tiziano Scarpa, di Mending Song, vincitore del Premio della critica, Premio Confine Corpo e Premio dei Tecnici alle Voci dell’Anima.

Chiara Benedetti di Ariateatro, il comitato scientifico che valuterà le candidature alla nostra residenza teatrale conta 4 donne su 7 membri.
Diplomata in recitazione sotto la direzione di Riccardo Bellandi (Scuola di Teatro Avogaria di Venezia) e in scenografia (Accademia di Belle Arti di Venezia), nel 2008 ha fondato, insieme ad alcuni compagni di viaggio, il gruppo teatrale Ariateatro con sede a Pergine Valsugana (TN).
È direttrice artistica del Festival Bellandi (presso il Teatro Comunale di Pergine Valsugana – TN) .
Il suo percorso personale in questi anni si è concentrato sulla scrittura di testi che raccontino un mondo poetico e personale, alla ricerca di forme espressive autentiche che sfuggano alle briglie dei sistemi drammaturgici.
Per Ariateatro si occupa di scrittura per la scena (tra gli altri “Il Maestro e Margherita” e “Tempo Orfano”) e di regia (“Bye Bye Blackbird” da M. Puig e “Nel paese dei Ciechi” da H.G. Wells).
Lavora come attrice diretta tra gli altri da Massimo Somaglino, Riccardo Bellandi, Simone Toni e Giuseppe Amato, collabora con Aida Talliente, con la quale firma la regia dello spettacolo “Dopo la Pioggia”.

Daniela Bises, il comitato scientifico che valuterà le candidature alla nostra residenza teatrale conta 4 donne su 7 membri.

Dopo aver scoperto all’università la potenza poetica e teatrale di Pinocchio, non ha più lasciato né la poesia né il teatro, promuovendone la magia soprattutto come formatrice.
A seguito di un intenso percorso formativo con specializzazione in Attore e Operatore Sociale, conduce gruppi vari attraverso percorsi che fondono ritmo, movimento e voce, segno grafico, racconto autobiografico e invenzione, improvvisazioni e partiture precise.
Ha condotto laboratori con minori e con migranti ospiti di comunità, percorsi di formazione per docenti e collabora con USCIRE DAL GUSCIO- Festival di letteratura e adolescenza.
 
Ha firmato diverse drammaturgie/regie messe in scena da attrice o portate in scena dai gruppi da lei condotti.
 
Tra i suoi ultimi lavori teatrali, va ricordato Morena di corsa,  spettacolo promosso e sostenuto da Aps Tararitararera e Comune di Cento – FE e ospitato nella sua fase creativa anche da Dolomiti Hub. Altre opere hanno debuttato negli ultimi due anni al Premio Internazionale Daniele Po di Cento (FE): La scuola segreta di Nasreen e
Parole e pietre.

Officina delle Pezze partecipa al comitato di selezione delle candidature pervenute per la residenza teatrale ArtePrima. Dietro a questo suggestivo nome, si nascondono Anna De March e Valentino Bettega, direttori artistici del Piccolo Teatro Blu di Imer (TN). Qui organizzano annualmente la rassegna teatrale BluOff e il bando di residenza Vandùgola, due appuntamenti che sono diventati di riferimento per chi segue il teatro contemporaneo nel nostro territorio.

Anna è drammaturga e regista, Valentino è attore e regista. Entrambi si sono formato con importanti esponenti del teatro contemporaneo italiano: Claudia Castellucci, Chiara Guidi, Teatro Valdoca, Teatro del Lemming. Sono particolarmente attenti alla dimensione vocale e sonora della messinscena. Insieme hanno firmato diversi spettacoli ed ora stanno lavorando al debutto di Die Weisse Rose.

L’ultimo elemento del comitato di valutazione del bando ArtePrima è Silvia De March, la nostra project manager referente della programmazione teatrale. Hubber integralista, si è votata alla causa di Dolomiti Hub sin dalla sua fondazione, pur da “foresta”. A Treviso ha diretto l’organizzazione Enzimi tra il 2010 e il 2015 e dal 2023 collabora con Kaliscopio Teatro Off, in entrambe le situazioni promuovendo i linguaggi scenici contemporanei, di ricerca e sperimentale. Forte di un passato da spettatrice dal chilometraggio illimitato, attualmente recensisce su KLP – Krapp’s Last Post – gli spettacoli che non boccia. Da quest’anno è inoltre membro della giuria tecnica del premio alla drammaturgia Bepo Maffioli.
La sua passione primaria, la poesia contemporanea, l’ha portata a pubblicare nella collana Meridiani Mondadori uno studio su Amelia Rosselli ed è attualmente membro della giuria allargata del Premio Strega Poesia e del Premio Elio Pagliarani. La sua fonte di maggiore realizzazione è insegnare felicemente Lettere alle scuole superiori.

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