
Sponde
Laboratorio teatrale
- Da ottobre 2025 a gennaio 2026
- Dalle 18:00 alle 20:00
- Dolomiti Hub
- Organizzato da: Dolomiti Hub e Officina delle Pezze
Illustrazione di Alice Zanolla
Di cosa si tratta?
Un laboratorio teatrale aperto a tutte e tutti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza. Un invito ad incontrarsi, ascoltarsi e costruire insieme, attraverso il teatro, una riflessione viva e collettiva sul tema dell’acqua.
Sarà un percorso fatto di parole, corpi, racconti e relazioni. Un cerchio scenico in cui ognuno potrà portare qualcosa di sé: un pensiero, un gesto, una canzone, un’idea
Il tema: l'acqua che unisce, l'acqua che divide
Nel laboratorio attraverseremo il tema dell’acqua non solo come elemento naturale, ma come bene comune sempre più conteso.
Tra le righe del percorso emergerà anche il caso della diga sul torrente Vanoi, come esempio locale di un problema globale: il water grabbing, l’accaparramento dell’acqua.
Il teatro come comunità
Il cuore di “Sponde” è l’idea di un teatro che non è spettacolo, ma spazio comunitario.
Un teatro che nasce dal basso, che accoglie le differenze e si costruisce nell’ascolto reciproco.
Sarà un percorso maieutico e dialogico, dove non c’è distinzione netta tra chi conduce e chi partecipa. Un laboratorio dove il teatro si fa azione condivisa.
L’esito finale
Il laboratorio si concluderà con un esito scenico collettivo: una restituzione pubblica espressione del percorso fatto insieme.
Gli appuntamenti
- Giovedì 16 ottobre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 23 ottobre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 6 novembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 13 novembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 20 novembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 4 dicembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 11 dicembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 18 dicembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 15 gennaio 2025 dalle 18:00 alle 20:00
- Giovedì 22 gennaio 2025 dalle 18:00 alle 20:00
Costo
La quota per l’intero corso ammonta a €100,00
Al momento dell’iscrizione vi verranno inviate le modalità di pagamento
Momento FAQ!
- Quale è l’età minima per partecipare al laboratorio?
La partecipazione al laboratorio è a partire dagli 8 anni di età - Posso partecipare assieme ai miei figli?
Sì, è possibile partecipare al laboratorio con i propri figli. Dal momento che il laboratorio è trans-generazionale sono ben accette tutte le età. - Posso partecipare anche senza esperienza teatrale o artistica?
Certamente. Non è richiesta nessuna esperienza specifica per partecipare. Quindi anche se non hai mai fatto teatro puoipartecipare. - Quali sono le abilità richieste?
Ogni abilità è ben accetta. - Che tipo di impegno fisico-motorio è richiesto?
Si richiede una propensione al movimento, ma questo non andrà mai oltre le proprie possibilità. Non si chiede un approccio atletico al laboratorio. - Quanto devo mettermi in gioco? Quanto verrò coinvolto?
Ogni partecipante è libero di non scegliere se o meno compiere un’attività , qualora questa non sia nelle corde del partecipante, questo può prendersi del tempo anche solo per osservare. - Se ho delle necessità posso saltare degli appuntamenti?
Certo, se si hanno delle necessità lavorative o famigliari oppure di qualsiasi altra importanza èpossibile saltare alcuni incontri. Resta fermo il fatto che si richiede serietà nel portare a termine l’attività. IN particolar modo sarà importante partecipare continuativamente agli ultimi cinque incontri, ovvero quelli preparatori all’azione scenica. - Se volessi partecipare solo al percorso e non all’azione conclusiva mi è possibile ciò?
Sì ciò è possibile. Questo lo capiremo strada facendo. Per noi è preziosa anche la sola partecipazione al laboratorio e al contributo di ogni singolo partecipante.
Hai altre domande da sottoporci?
Officina delle Pezze
L’associazione Officina delle Pezze nasce nel 2018 da un precedente progetto teatrale, che richiedeva, con necessità, la costituzione strutturale di un collettivo di persone unite dalla stessa passione per il teatro, l’arte e i linguaggi creativi, e da una medesima necessità di pensare a dei progetti artistici e sociali da spendere sul territorio di appartenenza, ovvero quello feltrino e primierotto.
A costituire l’associazione sono sette ragazzi tra i 25 e i 37 anni provenienti, per percorsi formativi, da ambiti diversi, che uniscono la formazione teatrale, letteraria, artistica, multimediale, antropologica e sociale. All’interno dell’associazione ci sono infatti varie competenze, interessi e professionalità: attori, registi, ricercatori e storici, esperti video e audio, esperti di letteratura, arte, teatro.
Gli intenti del gruppo sono quelli di pensare e progettare attività diversificate, seppur di carattere artistico, che puntino a rivitalizzare le arti in territori di provincia, devolvendo il proprio operato in favore del territorio in cui si risiede, con l’intento di portare un servizio innovativo ed originale nonché un punto di riferimento artistico e culturale per la cittadinanza. Unitamente a questo obbiettivo si pone la volontà di promuovere linguaggi artistici, volti alla contaminazione del contemporaneo, in chiave originale e personale, e sviluppando delle riflessioni tanto artistiche quanto sul ruolo sociale che l’arte, con i suoi processi ed approcci, può avere.
