Scioperina

Vèra è una partigiana contemporanea che imbraccia fiori anziché armi. 

Regala alle persone i “papaveri dei diritti” per esortarle a difendersi dallo sfruttamento e da chi sta tentando di toglierci i diritti faticosamente conquistati in passato.

Mentre confeziona i fiori narra una vicenda accaduta a Treviso a metà degli anni ‘70. È la storia di un nutrito gruppo di giovani donne che hanno combattuto per ottenere un contratto di lavoro. Vèra al tempo aveva solo tre anni ma conosce bene la storia: sua mamma la portava con sé a scioperi, manifestazioni e assemblee. 

La forza, la determinazione e il desiderio di emancipazione di quelle donne le hanno insegnato che le ingiustizie e le discriminazioni vanno combattute, sempre.

In collaborazione con TALE teatro, Coordinamento Donne Spi Cgil e Cgil Spi Belluno.

Con il patrocinio del Comune di Fonzaso e il sostegno della Fondazione Cariverona (progetto Dolomiti Hub: un welfare di comunità)

Ingresso: 15 euro

Iniziativa in linea con l’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” dell’Agenda 2030 dell’ONU